Palazzi

La città di Cherso diventa nel XV secolo il centro amministrativo e la sede del vescovato.

Con l'affermazione economica e politica delle famiglie nobili di Cherso cominciarono a costruirsi palazzi. Vlastela, i palazzi dei patrizi locali,  appartenevano alla classe alta della società di Cherso che, durante il dominio della Serenissima nel XV secolo si era separata dalla classe popolare. Erano proprietari  di grandi terreni situati fuori della città e di palazzi nella città. Il pianterreno dei palazzi era destinato all'uso commerciale e artigianale, come anche a uno spazio riservato all'immagazzinaggio del raccolto. Tra i palazzi più noti sono: il palazzo Petris, il palazzo Rodinis, Moise e Colombis, costruiti in stile tardo gotico e rinascimentale.