Centro storico

Torre dell'epoca veneziana, Cherso

La torre veneziana del XV secolo ha una pianta circolare e si trova nella parte nord ovest della città, al punto più alto del sistema di difesa della Serenissima. È l'unica delle quattro torri e mura cittadine che è rimasta conservata e che in passato cingevano la città.

Resti di mura cittadine, Cherso

Tra i resti delle mura cittadine vanno annoverate: una torre cilindrica nella parte nord est della città e tre porte cittadine costruite nel XVI secolo in stile rinascimentale: quella meridionale – piccola porta Bragadina del 1581, quella settentrionale – porta cittadina Marcella del 1588 e, infine la porta cittadina principale di San Nicolò, situata nella piazza principale. La vita di Cherso si svolgeva dietro alle porte cittadine fino alla fine dell'epoca veneziana (fine del XVIII secolo) e fuori dalle mura c'erano solamente due conventi. Le mura circondavano la città sin dal Medioevo e nel XVI secolo, sotto il dominio della Serenissima, sono state ricostruite per essere definitivamente abbattute nel XIX secolo.

Loggia cittadina, Cherso

La loggia cittadina del XV secolo e la sua berlina si trova sulla piazza principale di Cherso – la piazza di Frane Petrić, nel porto medievale (mandracchio). La loggia, che è sempre stata il centro della vita pubblica, oggi è più popolata nelle ore del mattino, quando ospita il mercato locale.

Ponte romano, Beli

Il ponte romano lungo 8 metri, che collega il canyon all'entrata nella città è l'unico ponte interamente conservato sulla costa orientale dell'Adriatico.

Il torchio di Beli o Bejski toš, Beli

Il torchio di Beli o Bejski toš è stato costruito verso la fine del XVIII secolo. Secondo la tradizione poplare, l'avrebbero costruito tre persone, di cui è nota una sola, dal nome Desantić o Dessanti. La prima ha lasciato a disposizione il proprio terreno, la seconda ha comprato tutti gli attrezzi e i macchinari e la terza ha finanziato la costruzione e tutti i lavori. Il torchio è stato ricostruito nel 1885 e nel 1926 ed era in funzione fino a poco prima della Seconda guerra mondiale, quando venne a sostituirlo uno nuovo, più moderno e costruito in metallo. Per un determinato periodo di tempo erano entrambi in funzione, ma passò poco tempo prima che quello in pietra diventasse arretrato. Il torchio di Beli era l'unico disponibile per l'uso pubblico sulle isole di Cherso e Lussino.